Pralormo – Calendario 2026

C’è un patrimonio silenzioso che abita le campagne di Pralormo, discreto e spesso dato per scontato, ma profondamente radicato nella memoria collettiva del territorio: sono i piloni votivi, piccoli custodi di fede, storia e identità.

Il calendario che ho realizzato nasce proprio dal desiderio di fermare lo sguardo su questi segni disseminati tra strade di campagna, incroci e sentieri. Strutture semplici, a volte consumate dal tempo, ma ancora capaci di raccontare storie antiche, fatte di devozione popolare, di gesti quotidiani e di un rapporto autentico tra l’uomo e il suo paesaggio.

Ogni scatto è stato pensato per restituire non solo l’estetica di questi piloni, ma soprattutto l’atmosfera che li circonda. La luce naturale, spesso morbida e avvolgente, accompagna le superfici segnate dal tempo, esaltandone le crepe, i colori sbiaditi e i dettagli pittorici. In alcuni casi, la vegetazione sembra volerli proteggere, in altri quasi inghiottirli, creando un dialogo continuo tra natura e presenza umana.

Questo progetto non è soltanto una documentazione fotografica, ma un invito a rallentare, a osservare con maggiore attenzione ciò che ci circonda. I piloni votivi non sono semplici elementi architettonici: sono testimonianze di una comunità, simboli di un passato che continua a vivere nel presente.

Attraverso queste immagini ho cercato di restituire dignità e voce a questi luoghi spesso dimenticati, trasformando il calendario in un racconto visivo che attraversa le stagioni e accompagna lo scorrere del tempo.

Sfogliare queste fotografie significa intraprendere un piccolo viaggio nel cuore più autentico di Pralormo, dove ogni pilone diventa una storia da riscoprire.